Gara - ID 127

Stato: Verifica anomalie


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ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI BIBLIOTECA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA
CIG8530062DD5
CUP
Totale appalto€ 1.403.997,49
Data pubblicazione 30/11/2020 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 18 Dicembre 2020 - 13:00
Scadenza presentazione offerteSabato - 02 Gennaio 2021 - 13:00 Apertura delle offerteLunedi - 18 Gennaio 2021 - 09:30
Categorie merceologiche
  • 92511 - Servizi di biblioteche
DescrizioneL’appalto ha per oggetto l’affidamento dei servizi integrati di biblioteca, per soddisfare le esigenze individuali e collettive di istruzione, informazione e sviluppo personale, nonché le ulteriori attività connesse e strumentali indicate dettagliatamente nel Capitolato speciale, dei discenti, docenti e in generale dei fruitori delle Strutture Bibliotecarie interessate.
 
Struttura proponente Centro Servi Bibliotecari
Responsabile del servizio Dott.ssa Paola Maria Buttaro Responsabile del procedimento Buttaro Paola Maria
Allegati
Richiesta DGUE XML
File pdf del-csb-8-10-2020 - 152.28 kB
30/11/2020
File pdf bando - 43.07 kB
30/11/2020
File pdf capitolato-speciale - 1.48 MB
30/11/2020
File pdf domanda-di-partecipazione - 216.94 kB
30/11/2020
File pdf mod-2-dich.-sost - 479.44 kB
30/11/2020
File pdf disciplinare - 379.17 kB
30/11/2020
File pdf schema-di-contratto - 127.78 kB
30/11/2020
File pdf modello-dichiarazioni-antimafia - 420.02 kB
30/11/2020
File pdf mod.-offerta - 122.46 kB
30/11/2020
File pdf tabella-riepilogativa-dati-relativi-al-personale-utilizzato-nel-contratto-in-corso - 353.99 kB
10/12/2020
File pdf integrazione-tabella-dati-personale - 790.42 kB
16/12/2020
File pdf avviso-spostamento-prima-seduta-pubblica - 58.03 kB
15/01/2021
File pdf Curriculum Vitae Nuzzi Federica - 419.76 kB
19/01/2021
File pdf Curriculum Vitae Boldrini Sabrina - 346.94 kB
19/01/2021
File pdf Atto di costituzionedella Commissione valutatrice - 783.63 kB
19/01/2021
File pdf Curriculum Vitae Ricci Simona - 250.02 kB
19/01/2021

Commissione valutatrice

File pdf Atto di costituzione DDG n.4 - 15/01/2021
Nome Ruolo CV
Nuzzi Federica Presidente File pdf
Boldrini Sabrina membro File pdf
Ricci Simona membro File pdf

Avvisi di gara

10/03/2021Comunicazione data di apertura della busta Busta C - Offerta economica e temporale della procedura Aperta: AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI BIBLIOTECA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA
Si comunica che l'apertura della busta Busta C - Offerta economica e temporale per la procedura in oggetto avverra in data Lunedi - 15 Marzo 2021 - 14:30...
22/01/2021Comunicazione data di apertura della busta Busta A - Documentazione Amministrativa della procedura Aperta: AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI BIBLIOTECA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA
Si comunica che l'apertura della busta Busta A - Documentazione Amministrativa per la procedura in oggetto avverra in data Mercoledi - 27 Gennaio 2021 - 14:00...
21/01/2021Comunicazione data di apertura della busta Busta A - Documentazione Amministrativa della procedura Aperta: AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI BIBLIOTECA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA
Si comunica che l'apertura della busta Busta A - Documentazione Amministrativa per la procedura in oggetto avverra in data Martedi - 26 Gennaio 2021 - 09:30...
15/01/2021PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI BIBLIOTECA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA. CIG: 8530062DD5
Avviso spostamento prima seduta pubblica...

Chiarimenti

  1. 04/12/2020 15:27 -
    L’Art. 29. Clausola sociale del Capitolato Spaciale d’Appalto (pag.43) fa riferimento a un allegato con “i dati relativi al personale utilizzato nel contratto in corso di esecuzione quali: n. di unità, monte ore, ccnl applicato dall’attuale appaltatore, qualifica, livelli retributivi, scatti di anzianità, sede di lavoro, indicazione dei lavoratori assunti ai sensi della Legge 12 marzo 1999 n. 68”. Tra i documenti di gara, però, tale allegato non è disponibile. Con la presente siamo pertanto a richiederne la cortese pubblicazione.

     


    In risposta al quesito, viene pubblicato un documento denominato “Tabella riepilogativa dati personale utilizzato nel contratto in corso”.

     
    10/12/2020 10:59
  2. 11/12/2020 18:09 -
    1. Ad integrazione dei dati indicati nella tabella relativa al personale attualmente in servizio e secondo quanto indicato all’Art. 29 del Capitolato “Clausola sociale”, si chiede di conoscere per ciascun operatore impiegato nell’appalto:
    . qualifica;
    . dettaglio relativo al numero degli scatti di anzianità maturati sino ad oggi;
    . sede di lavoro;
    . eventuali benefit o indennità attualmente riconosciuti al personale e loro importo;
    . eventuali sgravi o agevolazioni che non dipendono da scelte organizzative o gestionali ma dal rispetto di condizioni ex-legge (ad esempio esonero contributivo previsto dall'art 1, Commi 118 e seguenti della L. n.190/2014 ovvero dall'art. 1 co. 181 L. 208/2015);
    . adempimento degli obblighi formativi previsti dalla legge da rispettarsi all’interno dell’appalto oggetto di gara: si chiede per i singoli operatori la data in cui corrisponda l’ultimo aggiornamento per l’antincendio e il primo soccorso.

            2. Pag. 47 del Capitolato, Allegato A – Quadro economico, si legge che il costo medio orario del personale considerato (pari a € 20,09) si riferisce al CCNL Cooperative Sociali, tabella aggiornata al mese di Settembre 2020, livello C1. L’elenco            del personale attualmente in forza riporta invece livelli più elevati ossia 2 operatori inquadrati al livello E1 e 14 operatori inquadrati al livello D1. Ai fini dell’applicazione della clausola sociale, si chiede di chiarire tale incongruità tra il livello                  considerato per il calcolo della base d’asta e i livelli contrattuali degli operatori assunti. 
           3. Offerta tecnica: è previsto un limite massimo di pagine? Sono previste regole redazionali da rispettare nella stesura del progetto tecnico (carattere, interlinea, …)? 
           4. Pag. 4 del Capitolato, dettaglio ore stimate: sommando le ore stimate per ciascun anno di appalto più le ore stimate per la proroga tecnica, il totale è pari a 56.369 il quale non corrisponde a quanto indicato nella documentazione di gara:                  56.819. Si chiede di chiarire.
           5. Art. 5 del Capitolato “Pagamenti e fatturazione” si legge che “Il corrispettivo sarà ripartito, per ciascuna biblioteca, per l’anno, in quattro canoni trimestrali posticipati” mentre all’Art. 3 del Disciplinare si legge che “Il contratto sarà                                   contabilizzato “a misura”, calcolando il costo totale sulla base delle ore che saranno effettivamente svolte”; si chiede pertanto di chiarire: la fattura sarà a canone o a ore? Sarà comunque trimestrale?
           6. Si chiede di conoscere l’importo orario attualmente riconosciuto al gestore in essere.
           7. Saranno previsti adeguamenti tariffari in corso d’appalto?
     


    1. Si veda documento allegato denominato "Integrazione a tabella riepilogativa dati personale utilizzato nel contratto in corso".
    2. Fermo restando il riferimento al CCNL cooperative del settore socio sanitario assistenziale educativo e inserimento lavorativo aggiornato a settembre 2020 e il costo orario medio C1, è rimessa al concorrente la scelta sulle concrete modalità di attuazione della clausola sociale. Come peraltro espresso dal Consiglio di Stato Sezione V, sentenza 6761 del 2/11/2020, va escluso che la clausola sociale possa implicare la necessaria conservazione dell’inquadramento e dell’anzianità del lavoratore assorbito dall’impresa aggiudicataria.
    3. Non è previsto un limite massimo di pagine né regole redazionali da rispettare nella stesura del progetto tecnico. Si raccomanda ad ogni modo chiarezza e schematicità.
    4. Si tratta di un refuso alla voce Ore stimate per la proroga tecnica: 8160,75 anziché 8610,75 per cui il totale delle ore è 56.819.
    5. Trattasi di un refuso. La fatturazione sarà sempre sulle ore realmente effettuate quindi "a misura" come recita il Disciplinare con cadenza trimestrale.
    6. L'importo orario è di € 19,14.
    7. Non saranno previsti adeguamenti tariffari in corso d'appalto
     
    16/12/2020 12:17
  3. 12/12/2020 11:58 - 1. In riferimento al Disciplinare, art 15.2 p. 25 “N.B.: Il concorrente è tenuto in ogni relazione o documento trasmesso nella Busta Offerta Tecnica a descrivere in maniera chiara, puntuale e schematica tutti gli elementi oggetto di valutazione ai sensi di quanto dettagliatamente descritto nel seguente art. 16”, si chiede se per puro errore materiale sia stato indicato l’articolo 16 in luogo dell’articolo 17.

    2. In riferimento al Disciplinare, art 17.1 p. 27: La tabella relativa ai punteggi manca dell’intestazione della seconda e terza colonna, inoltre il sub punteggio A2 e il punteggio A.2.2.  non sembrano essere nella colonna corretta
     


    1. E’ evidente che per un refuso è stato indicato l’art. 16 in luogo dell’art. 17;
           2) In relazione ai punteggi che la commissione giudicatrice assegnerà, indipendentemente dall’intestazione delle colonne nella tabella del disciplinare di gara, gli stessi saranno assegnati così come dettagliatamente indicati all’art. 30 del                       capitolato speciale. E in dettaglio:

    A - Sistema organizzativo e di gestione di fornitura del servizio (MAX 35 punti)

    A.1 Piano organizzativo e struttura organizzativa (max 25 punti)

    Il piano organizzativo per l’espletamento del servizio richiesto verrà valutato in base a:
     
      Punti max
     
    Chiarezza ed efficacia del piano proposto
     
    5
    Rispondenza e adeguatezza della struttura organizzativa presentata nel piano ai fini dell’esecuzione dei servizi appaltati. E’ compresa l’indicazione di un Referente individuabile anche all’interno del team di lavoro
     
    10
    Tempistica ed efficacia della gestione di assenze e/o sostituzioni improvvise 10

    La struttura di direzione tecnica/amministrativa/contabile e la gestione dei servizi da parte dell’Appaltatore dovranno essere descritte in modo puntuale ed esaustivo in tutte le sue componenti.

    A.2 Sistema di supporto alla gestione, comunicazione e reporting (max 10 punti)

    A.2.1 Caratteristiche del sistema di supporto alla gestione (MAX 8):

    Il sistema di supporto alla gestione verrà valutato in base a:
     
      Punti max
     
    Accessibilità online e la fruizione delle informazioni da parte del Committente 3
    Esaustività e qualità dei dati registrati relativi alle attività e ai servizi previsti
    dal capitolato
     
    2
    Modalità di tracciamento delle richieste di intervento tecnico e dello stato di avanzamento (ticketing)
     
    1
    Facilità di accesso, di monitoraggio e di verifica delle attività e dello stato di avanzamento dei lavori
     
    1
    Produzione di report a scadenze regolari/con periodicità definita 1

    A.2.2 Efficacia della modalità di comunicazione tra gli addetti e il Committente anche nel caso di disservizi ed emergenze, attraverso strumenti che garantiscano la massima, rapidità e chiarezza.
    Max 2 punti

    Il sistema dovrà essere operativo dalla data di stipula del contratto, ai fini di una migliore valutazione potrà essere reso disponibile un accesso di prova.

    B- Formazione ed aggiornamento del personale (MAX 15 punti)

    Verrà valutato il piano di formazione ed aggiornamento di tutto il personale che sarà impiegato nell’esecuzione del servizio, accuratamente descritto e quantificato.

    In particolare dovranno essere specificati per ciascuna annualità dell’appalto:
     
      Punti max
     
    monte ore per l’aggiornamento in servizio del personale 3
    periodicità dei corsi 3
    numero delle persone coinvolte 3
    coerenza dei temi proposti con i diversi servizi svolti dagli operatori
     
    3
    capacità del piano formativo proposto di garantire una adeguata
    valorizzazione del personale e una continua crescita della qualità del servizio
    prestato
     
    3

    C- Personale addetto ai servizi richiesti (MAX 30 punti)

    C.1. Esperienza pregressa (max 10 punti)

    L’esperienza lavorativa pregressa in servizi o progetti analoghi a quelli oggetto del presente appalto, in biblioteche di università o specialistiche sarà così valutata:
    - per ogni unità di personale con esperienza superiore a 1 anno e fino a 3 anni:  1 punto
    - per ogni unità di personale con esperienza superiore a 3 anni: 2 punti

    C.2. Qualificazione professionale (MAX 10 punti)

    Verrà valutato come requisito di qualificazione professionale ai sensi della L. n. 4 del 14 gennaio 2013 l’iscrizione nell’elenco corrente degli associati AIB (Associazione Italiana Biblioteche), comprovata dal Numero delibera.
    Verrà attribuito 1 punto per ogni unità di personale associato all’AIB.

    C.3. Titolo di studio (MAX 10 punti)

    In caso di possesso di più titoli in questa categoria, per ogni unità di personale, verrà valutato solo il più elevato:
    - per ogni unità di personale in possesso di diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale: 1 punto;
    - per ogni unità di personale in possesso di laurea magistrale appartenente alla classe delle lauree magistrali in archivistica e biblioteconomia: 1,5 punti;
    - per ogni unità di personale in possesso di Master o Dottorato di Ricerca in ambito
    biblioteconomico, oppure diploma di Scuola di Specializzazione in Beni Archivistici e Librari, oppure titoli conferiti all’estero di valore equipollente (es. Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana): 2 punti.




     
    16/12/2020 12:21
  4. 15/12/2020 16:42 - 1. Si chiede di indicare una stima delle spese di pubblicazione e delle spese contrattuali per la presente procedura di gara.
    2. Verbale del Consiglio Bibliotecario al punto 1) si legge “… in particolare presso quelle biblioteche dove il personale è prossimo al pensionamento, è stato previsto il ricorso all’art. 106…”; il personale prossimo al pensionamento, cui si fa riferimento, è personale interno attualmente dipendete dell’Università?
    3. Si chiede conferma che il monte orario stimato a Pag. 4 del Capitolato comprenda la presenza del personale dell’impresa 15 minuti prima dell’orario di apertura, ove previsto, come indicato all’Art. 28 del Capitolato e nelle tabelle riportate.

    4. CHIARIMENTO IN MERITO AGLI ORARI/MONTE ORE.
    BIBLIOTECA GIURIDICA. Tab. 1 - anni 2021-2022-2023-2024 (da pag. 27 del Capitolato).
    Si riscontra la seguente incongruenza: orario al pubblico VENERDI’ 8.00-14.00, orario di funzionamento VENERDI’ 8.15-14.00. Si tratta di refuso? L’orario di funzionamento, considerati i 15 minuti prima di presa servizio, è da intendersi dalle 7.45? Sono perciò da aggiungere nel monte ore stimato 15 minuti su ogni Venerdì?

    BIBLIOTECA BIOMEDICA. Tab. 1 - anni 2021-2022-2023-2024 (da pag. 35 del Capitolato).
    Si riscontra la seguente incongruenza: orario al pubblico dalle 8.30, orario di funzionamento dalle 8.15; nella tabella l’orario di inizio servizio è a partire dalle ore 8.00 (viene conteggiata n. 1 ora di servizio). Si chiede di chiarire.

    BIBLIOTECA BIOMEDICA. Tab. 2 - anni 2021-2022-2023-2024 (da pag. 36 del Capitolato).
    Si riscontra la seguente incongruenza: orario al pubblico dalle 8.30, orario di funzionamento dalle 8.15; nella tabella l’orario di inizio servizio è a partire dalle ore 8.00 (viene conteggiata n. 1 ora di servizio). Si chiede di chiarire.

    BIBLIOTECA DI AGRARIA. Tab. 1 - anni 2021-2022-2023-2024 (da pag. 39 del Capitolato).
    Si riscontra la seguente incongruenza: orario al pubblico dalle 8.30, orario cooperativa dalle 8.15; nella tabella l’orario di inizio servizio è a partire dalle ore 8.00 (vengono però conteggiati  45 minuti di servizio). Si chiede di chiarire.

    BIBLIOTECA DI AGRARIA. Tab. 2 - anni 2021-2022-2023-2024 (da pag. 40 del Capitolato).
    Si riscontra la seguente incongruenza: orario al pubblico dalle 8.30, orario di funzionamento dalle 8.15; nella tabella l’orario di inizio servizio è a partire dalle ore 8.00 (vengono però conteggiati  45 minuti di servizio). Si chiede di chiarire.

    SI ALLEGA TABELLA ESPLICATIVA DELLA FAQ.
    Restiamo in attesa di Vostro gentile riscontro (anche alle faq precedentemente inviate).

     


    1. Come riportato all’art. 20 del disciplinare di gara, l’importo presunto delle spese di pubblicazione è pari indicativamente ad € 5.000,00. La stazione appaltante comunicherà all’aggiudicatario l’importo effettivo delle suddette spese, nonché le relative modalità di pagamento. Sono a carico dell’aggiudicatario anche tutte le spese contrattuali, gli oneri fiscali quali imposte e tasse - ivi comprese quelle di registro ove dovute - relative alla stipulazione del contratto. Si tratta dell’imposta di bollo sui contratti nella misura di euro 16,00 per ogni foglio ai sensi dell’articolo 2 della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 e delle spese per scritturazione e copia nella misura, rispettivamente, di euro 0,26 e 0,13 per ogni pagina.
    2. Si fa riferimento al personale di ruolo attualmente dipendente dell'Università.
    3. Si conferma che il monte orario stimato comprende la presenza del personale dell’impresa 15 minuti prima dell’orario di apertura.
    4.1 Si tratta di un refuso. Venerdì: L'orario al pubblico è 8.30-14; orario di funzionamento 8.15-14.00.
    4.2 Si tratta di un refuso. Orario al pubblico dal lunedì al giovedì 8.15 - 18, venerdì 8.15 - 14. Orario di funzionamento della biblioteca dal lunedì al giovedì 8.00 – 18 e venerdì 8.00 - 14.
    4.3 Si tratta di un refuso nella tabella. Orario al pubblico dal lunedì al giovedì 8.30 – 18, venerdì 8.30 - 14. Orario cooperativa dal lunedì al giovedì 8.15 - 18, venerdì 8.15 – 14.
     
    17/12/2020 10:31
  5. 17/12/2020 12:25 - -Si chiede di specificare il numero di settimane di chiusura all’anno, per ogni anno, per ogni singola biblioteca. Dal conteggio effettuato rispetto al monte ore presunto e ai calendari forniti risultano infatti delle discrepanza, principalmente per gli anni 2023 ed eventuale proroga 2024.
    -Rispetto alla tabella riepilogativa dei dati del personale attualmente impiegato risulta un monte ore settimanale complessivo di 458 ore, che risulta più alto di quanto previsto in gara, anche considerando le riduzioni d’orario previste da capitolato e le eventuali settimane di chiusura. Per esempio, nell’anno 2021 sono stimate 16176 ore. Anche con una proiezione minima di 47 settimane di servizio all’anno risultano 21.526 ore annue. Si chiede quindi di chiarire la discrepanza.
    -Rispetto al punto A.2.1 dell’offerta tecnica e all’art. 22 del Capitolato speciale d’Appalto, si chiede di specificare nel dettaglio le funzionalità richieste dal sistema di gestione, in modo tale da implementare correttamente le eventuali funzioni.


    1. Il monte ore è stato calcolato conteggiando i giorni lavorativi di ogni settimana, di ogni mese e di ogni anno esclusi i giorni prefestivi (sabato) e festivi, le festività riconosciute compreso il Santo Patrono e la settimana di Ferragosto.

    2. Non sussiste alcuna discrepanza in quanto la tabella riepilogativa dei dati del personale attualmente impiegato e dalla quale risulta un monte ore settimanale complessivo di 458 ore, fa riferimento alla gara di appalto in corso e non a questo appalto che prevede una quantità di ore diverse dall'attuale.

    3Il sistema di gestione può essere una pagina internet dedicata oppure una sezione apposita del sito ufficiale della ditta stessa. Gli aventi diritto potranno poter accedere con credenziali personali fornite dall'operatore.
     
    23/12/2020 12:34
  6. 17/12/2020 15:27 - 1. Nel Bando di gara l’apertura delle offerte è prevista per il 17 gennaio (domenica), mentre in piattaforma è prevista per il 18 gennaio 2021. Si chiede conferma del fatto che 18 gennaio 2021 sia la data corretta.
    2. Si chiede di conoscere i requisiti del personale attualmente in forza (esperienza pregressa in attività analoghe con il dettaglio del n. di anni , titolo di studio posseduto, iscrizione all’AIB).
    3.Poniamo un chiarimento rispetto alla clausola sociale segnalata in Capitolato che prevede quindi l’obbligo di assorbire prioritariamente il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario attuale  (fermo restando la necessaria armonizzazione con la propria organizzazione):  si chiede se ciò non sia in contraddizione con la richiesta di descrivere, al punto C dell’Offerta Tecnica, i profili professionali degli operatori previsti per lo svolgimento del servizio – ove non si trattasse dell’attuale gestore –  è quasi certo sia diverso da quello ad oggi operante nel servizio avente diritto di clausola sociale. Si chiede quindi se in fase di assunzione prevarrà la clausola sociale o il rispetto di quanto offerto nell’ambito della relazione tecnica. Inoltre nel caso in cui i profili professionali proposti fossero superiori rispetto ai requisiti dell’attuale team di lavoro, la clausola sociale non sarà applicabile?

    4. In riferimento  livelli attualmente posseduti dal personale (livello D e livello E CCNL Coop.Sociali) rispetto al livello utilizzato per il calcolo della base d’asta (livello C1 Cooperative Sociali) nella vostra risposta si legge “Come peraltro espresso dal Consiglio di Stato Sezione V, sentenza 6761 del 2/11/2020, va escluso che la clausola sociale possa implicare la necessaria conservazione dell’inquadramento e dell’anzianità del lavoratore assorbito dall’impresa aggiudicataria.”.
    Si sottolinea che, al di la’ dell’inquadramento e del riconoscimento dell’anzianità di servizio da riconoscere ai lavoratori attualmente impiegati nell’appalto, ciò che l’applicazione della clausola sociale pacificamente prevede (e la sentenza del Consiglio di Stato da Voi richiamata ribadisce) è il MANTENIMENTO DEL MEDESIMO LIVELLO RETRIBUTIVO in essere.
    Ora, è evidente, che la retribuzione corrisposta a lavoratori di livello D ed E1, che hanno maturato scatti di anzianità, sarà sensibilmente diversa da quella utilizzata per calcolare la base d’asta con un livello C1 tabellare.  Si chiede contezza delle modalità con le quali si intende – nel caso di cambio gestore – mantenere i medesimi livelli retributivi in essere, in osservanza della CLAUSOLA SOCIALE, posto che la base d’asta considerata rischia di rivelarsi incongrua.

     


    1. Si tratta evidentemente di refuso in quanto il 17 gennaio 2021 è domenica. E' corretto quanto riportato nella piattaforma Tuttogare.
    2. Ai fini della formulazione dell’offerta il concorrente dovrà proporre risorse che siano nella sua immediata e diretta disponibilità e che intende utilizzare nell'appalto. Pertanto, non può essere accolta la richiesta di invio dei requisiti degli operatori attualmente impiegati dalla gestione uscente.
    3. L'offerta tecnica presentata, così come l'offerta economica, farà parte integrante e sostanziale del contratto che sarà stipulato con l'aggiudicatario e sarà, pertanto, vincolante per l'esecuzione contrattuale indipendentemente dal rispetto della clausola sociale.
    4. Ai sensi dell'art. 16, comma 12 del D.Lgs. 50/2016, nei contratti di servizi la stazione appaltante, al fine di determinare l'importo posto a base di gara, individua i costi della manodopera sulla base di quanto riportato nello stesso comma.  Tale costo della manodopera, così determinato, verrà utilizzato ai fini della verifica della congruità dell'offerta ai sensi dell'art. 97, comma 5 del D.Lgs. 50/2016, per il quale la stazione appaltante esclude l'offerta solo se la prova fornita dal concorrente non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di costi proposti o se accerta che l'offerta è anormalmente bassa in quanto il costo del personale è inferiore ai minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle di cui all'articolo 23, comma 16, sopra richiamato. Pertanto, al fine di stabilire la base d'asta, come richiesto dall'art. 16, comma 12 del D.Lgs. 50/2016, è stato individuato, astrattamente, il costo della manodopera prendendo come riferimento il livello C1 del CCNL cooperative del settore socio sanitario, assistenziale-educativo.  Per completezza, anche con riferimento ai livelli retributivi del personale attualmente impiegato, si fa presente che nella precedente gara d'appalto il costo orario a base d'asta era stato determinato pari ad € 23,50 e l'attuale appaltatore si è aggiudicato il contratto con un ribasso pari al 18,54% che ha determinato un costo orario pari ad € 19,14.
     
    23/12/2020 12:40
  7. 17/12/2020 21:23 - In riferimento a: C:3 TITOLI DI STUDIO

    Posto che non si rinviene nel Bando il requisito afferente “il personale già in forza al momento di pubblicazione”, si chiede:

    “i titoli di studio del personale necessariamente da assorbire in funzione della clausola di salvaguardia possono essere utilizzati ai fini del punteggio e del possesso dei requisiti?” – “in caso affermativo si chiede di conoscere tali titoli di studio in relazione ai singoli soggetti da assorbire, ai fini dell’attribuzione del punteggio indicato nel Bando e della verifica dei requisiti”.

    In riferimento a A:2 SISTEMA DI SUPPORTO ALLA GESTIONE, COMUNICAZIONE E REPORTING

    Posto che non si rinviene nel Bando la descrizione dell’infrastruttura già in essere ai fini della gestione del servizio ed “interfacciamento”ad essa, si chiede:

    “È previsto od obbligatorio ai fini del Bando un sopralluogo?” - “in caso negativo può essere richiesto, al fine di meglio descrivere il progetto tecnico/operativo in funzione dell’insfrastuttura già presente?”


    1. Poiché l'obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell'appaltatore uscente deve essere armonizzato e reso compatibile con l'organizzazione di impresa prescelta dall'imprenditore subentrante non vi è alcun obbligo per l'impresa aggiudicataria di assumere a tempo determinato e in forma automatica e generalizzata, nonché alle medesime condizioni, il totale del personale già utilizzato dalla precedente impresa.  La clausola sociale deve garantire e tutelare i diritti dei lavoratori ma al contempo non deve comportare un sacrificio per l'appaltatore subentrante che ritenga di potere ragionevolmente svolgere il servizio utilizzando una minore componente di lavoro rispetto al precedente gestore o personale qualificato in maniera differente e, dunque, ottenendo in questo modo economie di costi da valorizzare a fini competitivi nella procedura di affidamento. La clausola sociale non può né comprimere né influenzare le scelte imprenditoriali del concorrente neanche in sede di offerta tecnica. Pertanto i titoli di studio del personale che eventualmente e, dopo l'aggiudicazione, verrà riassorbito non possono essere utilizzati ai fini dell'offerta tecnica da presentare.
    2. Nel caso di specie vista la natura delle prestazioni richieste, che non sono strettamente legate ai luoghi, non si ritiene indispensabile effettuare il sopralluogo.
     
    23/12/2020 12:46
  8. 18/12/2020 12:03 - La valutazione dell'Offerta Tecnica di gestione del servizio segue i criteri esposti nella tabella a pag.25 del disciplinare di gara, al riguardo è previsto nel Criterio C: C. Personale addetto ai servizi richiesti (max 30 punti):
    C.1. Esperienza pregressa
    Tale relazione dovrà descrivere per ogni unità di personale previste per lo svolgimento, come indicate al punto A.1, l’esperienza lavorativa pregressa in servizi o progetti analoghi a quelli oggetto del presente appalto, in biblioteche di università o specialistiche.
    C.2. Qualificazione professionale
    Tale relazione dovrà riportare in maniera precisa e puntuale per ogni unità di personale previste per lo svolgimento, come indicate al punto A.1, l’iscrizione nell’elenco corrente degli associati AIB (Associazione Italiana Biblioteche), comprovata dal Numero delibera, a comprova del possesso del requisito di qualificazione professionale ai sensi della L. n. 4 del 14 gennaio 2013.
    C.3. Titolo di studio
    Tale relazione dovrà riportare in maniera precisa e puntuale per ogni unità di personale previste per lo svolgimento, come indicate al punto A.1, il titolo di studio posseduto, compresi eventuali Master o Dottorato di Ricerca in ambito biblioteconomico, oppure diploma di Scuola di Specializzazione in Beni Archivistici e Librari, oppure titoli conferiti all’estero di valore equipollente (es. Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana)."
    Nel Art. 29. Pag.43 del Capitolato di gara è prevista la Clausola sociale “Al fine di promuovere la stabilità occupazionale nel rispetto dei principi dell'Unione Europea, e  ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l’esecutore del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente……” al riguardo si presume che le ditte partecipanti alla procedura di gara manifestino la volontà di assorbire una quota di personale dal 90% al 100% al fine di rispettare la clausola di riassorbimento; questo però risulta in contrasto con quanto richiesto nel Criterio C e pone in una situazione di svantaggio le aziende che partecipano alla gara in quanto per vedersi riconosciuti 30 punti del progetto tecnico è richiesta l’indicazione nel progetto stesso di addetti in possesso delle caratteristiche sopradescritte [Criterio C. Per ottenere i 10 punti serve elencare almeno n° 10 operatori (varrebbe a dire l’esclusione del 71% delle persone soggette al riassorbimento) in possesso dell’iscrizione dell’associazione all’AIB].
    Pertanto, o si procede con il riassorbimento del personale presente attualmente, o si inseriscono addetti in possesso delle caratteristiche richieste indicati nel progetto tecnico, le due condizioni sono in conflitto fra loro, perché altrimenti si favorirebbe in questo modo, indirettamente, la società che attualmente gestisce il servizio.

    Certi che non sia questa l’interpretazione corretta, né la volontà della stazione appaltante chiediamo un chiarimento in merito.
     


    Poiché l'obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell'appaltatore uscente deve essere armonizzato e reso compatibile con l'organizzazione di impresa prescelta dall'imprenditore subentrante non vi è alcun obbligo per l'impresa aggiudicataria di assumere a tempo determinato e in forma automatica e generalizzata, nonché alle medesime condizioni, il totale del personale già utilizzato dalla precedente impresa.  La clausola sociale deve garantire e tutelare i diritti dei lavoratori ma al contempo non deve comportare un sacrificio per l'appaltatore subentrante che ritenga di potere ragionevolmente svolgere il servizio utilizzando una minore componente di lavoro rispetto al precedente gestore o personale qualificato in maniera differente e, dunque, ottenendo in questo modo economie di costi da valorizzare a fini competitivi nella procedura di affidamento. La clausola sociale non può né comprimere né influenzare le scelte imprenditoriali del concorrente neanche in sede di offerta tecnica. Pertanto i titoli di studio o le altre caratteristiche del personale che eventualmente e, dopo l'aggiudicazione, verrà riassorbito non possono essere utilizzati ai fini dell'offerta tecnica da presentare
    23/12/2020 12:50

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