Pubblicato
Per l’infrastruttura ICT del Centro sono stimate necessità di calcolo dell’ordine del migliaio di core ad alte prestazioni, delle decine di GPU e dei petabyte di storage, risorse organizzate in cluster distribuiti interconnessi, scalabili, modulari ed espandibili. Per mettere al riparo da compromissioni della integrità fisica o della coerenza logica le informazioni dell’infrastruttura del Centro si ravvede la necessità che le risorse dedicate al calcolo ed all’immagazzinamento dei dati siano installate in due siti, due poli, fisicamente separati da una appropriata distanza di sicurezza. Si ravvede altresì la necessità che i dati immagazzinati siano sottoposti a backup periodici, prevedendo la conservazione in condizioni di sicurezza di copie fuori linea.
Una rete per le telecomunicazioni assicurerà la registrazione, la distribuzione, le repliche ed il necessario backup di moli di dati nell’ordine dei petabyte, mediante la tecnologia ethernet 100GbE, tecnologia che, ad oggi, permette trasmissione dati con bande di picco nell’ordine di 100Gbps e latenze che in opportune condizioni possono scendere sotto il microsecondo.
Il Centro si avvarrà di due locali tecnici (CED), il principale a Spoleto ed il secondario a Perugia.
Il CED principale (CED Spol) è posizionato all’interno di una struttura storica soggetta ai vincoli dettati della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio
Il CED secondario (CED PG) è posizionato presso il polo di Ingegneria dell’Ateneo.
Presso Spoleto è presente una ulteriore struttura dedicata agli uffici e laboratori del Centro. Tale struttura, collegata ad un Internet Service Provider commerciale per le eventuali attività esterne, dovrà essere collegata al CED Spoleto e conseguentemente alla rete di Ateneo per le attività istituzionali accademiche.
L’appalto è finanziato dal ‘Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Fondo complementare, Programma unitario di intervento per le aree del terremoto del 2009 e 2016, Misura B, Sub-misura B.4 Centri di ricerca per l’innovazione’ di cui all’Ordinanza n. 33 del 30 giugno 2022 del “Commissario Straordinario per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 2016”.
Gara #1150
DIALOGO COMPETITIVO PER L’AFFIDAMENTO DELLA REALIZZAZIONE DELL’INFRASTRUTTURA ICT E DI TUTTO QUANTO CONNESSO E STRUMENTALE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “CENTRO DI RICERCA PER INNOVAZIONE, DIGITALIZZAZIONE, VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE E AMBIENTALE”Informazioni appalto
11/03/2025
Dialogo competitivo
Forniture
€ 5.029.400,00
Giorgetti Federico
Categorie merceologiche
302
-
Apparecchiature informatiche e forniture
72318
-
Servizi di trasmissione dati
45
-
Lavori di costruzione
Lotti
1
B5F326144E
J37G22000140001
Qualità prezzo
DIALOGO COMPETITIVO PER L’AFFIDAMENTO DELLA REALIZZAZIONE DELL’INFRASTRUTTURA ICT E DI TUTTO QUANTO CONNESSO E STRUMENTALE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “CENTRO DI RICERCA PER INNOVAZIONE, DIGITALIZZAZIONE, VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE E AMBIENTALE”
Il “Centro di ricerca per innovazione, digitalizzazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale e ambientale” (CeDiPa), istituito su iniziativa dell’Università degli Studi di Perugia (capofila) nel gennaio 2023, è un Centro interuniversitario che dovrà essere connesso al GARR attraverso la Rete di Ateneo UNIPG, con onerose esigenze multimediali, esigenze che potranno essere soddisfatte solo da elevate capacità di calcolo e da un corretto dimensionamento di banda trasmissiva e immagazzinamento dati.Per l’infrastruttura ICT del Centro sono stimate necessità di calcolo dell’ordine del migliaio di core ad alte prestazioni, delle decine di GPU e dei petabyte di storage, risorse organizzate in cluster distribuiti interconnessi, scalabili, modulari ed espandibili. Per mettere al riparo da compromissioni della integrità fisica o della coerenza logica le informazioni dell’infrastruttura del Centro si ravvede la necessità che le risorse dedicate al calcolo ed all’immagazzinamento dei dati siano installate in due siti, due poli, fisicamente separati da una appropriata distanza di sicurezza. Si ravvede altresì la necessità che i dati immagazzinati siano sottoposti a backup periodici, prevedendo la conservazione in condizioni di sicurezza di copie fuori linea.
Una rete per le telecomunicazioni assicurerà la registrazione, la distribuzione, le repliche ed il necessario backup di moli di dati nell’ordine dei petabyte, mediante la tecnologia ethernet 100GbE, tecnologia che, ad oggi, permette trasmissione dati con bande di picco nell’ordine di 100Gbps e latenze che in opportune condizioni possono scendere sotto il microsecondo.
Il Centro si avvarrà di due locali tecnici (CED), il principale a Spoleto ed il secondario a Perugia.
Il CED principale (CED Spol) è posizionato all’interno di una struttura storica soggetta ai vincoli dettati della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio
Il CED secondario (CED PG) è posizionato presso il polo di Ingegneria dell’Ateneo.
Presso Spoleto è presente una ulteriore struttura dedicata agli uffici e laboratori del Centro. Tale struttura, collegata ad un Internet Service Provider commerciale per le eventuali attività esterne, dovrà essere collegata al CED Spoleto e conseguentemente alla rete di Ateneo per le attività istituzionali accademiche.
L’appalto è finanziato dal ‘Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Fondo complementare, Programma unitario di intervento per le aree del terremoto del 2009 e 2016, Misura B, Sub-misura B.4 Centri di ricerca per l’innovazione’ di cui all’Ordinanza n. 33 del 30 giugno 2022 del “Commissario Straordinario per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 2016”.
€ 4.889.400,00
€ 0,00
€ 40.000,00
Scadenze
01/04/2025 13:00
24/03/2025 13:00
11/04/2025 13:00
15/04/2025 09:30
Allegati
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4.52 MB |
Chiarimenti
18/03/2025 16:06
Quesito #1
Buongiorno, con la presente chiediamo quanto segue:
-la risposta alla prima fase del dialogo competitivo in forma singola o associata, è vincolante per le successive fasi? Nello specifico: rispondendo come singola impresa alla prima fase, è possibile successivamente procedere alla seconda ed eventuale terza fase nella forma del RTI?
Cordiali saluti
-la risposta alla prima fase del dialogo competitivo in forma singola o associata, è vincolante per le successive fasi? Nello specifico: rispondendo come singola impresa alla prima fase, è possibile successivamente procedere alla seconda ed eventuale terza fase nella forma del RTI?
Cordiali saluti
20/03/2025 16:47
Risposta
Come espressamente previsto all’art. 7.5 del disciplinare gli operatori economici, in possesso dei requisiti richiesti per essere ammessi alla procedura e che chiederanno di partecipare, al fine di redigere i documenti progettuali da porre, eventualmente, a base della procedura di gara, dovranno necessariamente avvalersi di professionisti iscritti al relativo ordine professionale per la parte relativa ai servizi di ingegneria e architettura.
Si precisa che nelle successive fasi della procedura, con il definirsi delle caratteristiche dell’intervento da realizzare, verranno definiti ulteriori requisiti speciali di partecipazione, con riferimento sia ai lavori, sia alla progettazione, che saranno comunicati nella lettera d’invito a presentare offerta (Fase 3).
Pertanto, ai sensi dell’art. 68, comma 19 del D.Lgs. 36/2023, il candidato ammesso individualmente nella procedura di dialogo competitivo potrà concorrere alla successiva fase della gara (Fase 3), qualora invitato, per sé o quale mandatario di operatori riuniti.
Si precisa che nelle successive fasi della procedura, con il definirsi delle caratteristiche dell’intervento da realizzare, verranno definiti ulteriori requisiti speciali di partecipazione, con riferimento sia ai lavori, sia alla progettazione, che saranno comunicati nella lettera d’invito a presentare offerta (Fase 3).
Pertanto, ai sensi dell’art. 68, comma 19 del D.Lgs. 36/2023, il candidato ammesso individualmente nella procedura di dialogo competitivo potrà concorrere alla successiva fase della gara (Fase 3), qualora invitato, per sé o quale mandatario di operatori riuniti.
20/03/2025 17:26
Quesito #2
1. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per il monitoraggio sono di proprietà del committente e non devono essere forniti dal fornitore
2. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per la gestione sono di proprietà del committente e non devono essere forniti dal fornitore
3. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per la gestione dei ticket sono di proprietà del committente e non devono essere forniti dal fornitore
4. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per la gestione sia dello storage che del backup sono in carico al fornitore
5. Si chiede di indicare se è richiesto un servizio di monitoring
6. Si chiede di specificare la copertura dei vari servizi richiesti a supporto
7. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "SERVER" è inclusa dal perimetro gara
8. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "DataBase" è inclusa dal perimetro gara
9. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "Storage" è inclusa dal perimetro gara
10. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "Backup" è inclusa dal perimetro gara
11. Nella documentazione di gara non si fa riferimento ad ambiente dei DB. Si chiede di confermare se è compreso in ambito gara
12. Confermando la precedente risposta, si prega di indicarne le specifiche
13. Si chiede di indicare un possibile perimetro degli interventi on-site presunti
14. Si chiede di indicare un possibile perimetro dei presunti ticket da gestire
15. Si chiede di confermare che, come indicato nel documento "mappa.logica.network" non viene richiesto un livello di sicurezza (Firewall) per la connettività verso le infrastrutture di GARR
16. Si chiede di confermare che le connettività geografiche verso il GARR e verso "INTERNET" sono escluse dal presente bando gara
2. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per la gestione sono di proprietà del committente e non devono essere forniti dal fornitore
3. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per la gestione dei ticket sono di proprietà del committente e non devono essere forniti dal fornitore
4. Si chiede di confermare che i tool utilizzati per la gestione sia dello storage che del backup sono in carico al fornitore
5. Si chiede di indicare se è richiesto un servizio di monitoring
6. Si chiede di specificare la copertura dei vari servizi richiesti a supporto
7. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "SERVER" è inclusa dal perimetro gara
8. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "DataBase" è inclusa dal perimetro gara
9. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "Storage" è inclusa dal perimetro gara
10. Si chiede di confermare che i servizi di gestione remota per ambiente "Backup" è inclusa dal perimetro gara
11. Nella documentazione di gara non si fa riferimento ad ambiente dei DB. Si chiede di confermare se è compreso in ambito gara
12. Confermando la precedente risposta, si prega di indicarne le specifiche
13. Si chiede di indicare un possibile perimetro degli interventi on-site presunti
14. Si chiede di indicare un possibile perimetro dei presunti ticket da gestire
15. Si chiede di confermare che, come indicato nel documento "mappa.logica.network" non viene richiesto un livello di sicurezza (Firewall) per la connettività verso le infrastrutture di GARR
16. Si chiede di confermare che le connettività geografiche verso il GARR e verso "INTERNET" sono escluse dal presente bando gara
25/03/2025 11:08
Risposta
1. Non ci sono tool di proprietà del committente
2. Non ci sono tool di proprietà del committente
3. Non ci sono tool di proprietà del committente
4. Sono a carico del fornitore
5. Per gli impianti è previsto un sistema di controllo e supervisione (paragrafo 3.3.7), per la parte tecnologica non è espressamente indicato tra i vincoli base.
6. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre la copertura oraria/gg per i servizi
7. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre i servizi e la modalità per la gestione dei server
8. Non sono previsti specifici ambienti DB
9. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre i servizi e la modalità per la gestione dello storage
10. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre i servizi e la modalità per la gestione dell’ambiente di “Backup”
11. Non sono previsti specifici ambienti DB
12. Non sono previsti specifici ambienti DB
13. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre e definire il perimetro degli interventi on-site
14. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre e definire il perimetro dei presunti ticket da gestire
15. Come indicato nel paragrafo 4.1 “Caratteristiche generali”:
“L’infrastrutture dovrà essere connessa con banda adeguata alla Rete di Ateneo dell’Università degli Studi di Perugia e attraverso di essa, via GARR, a Internet, protetta con i necessari strumenti di sicurezza e sorvegliata da un Network Operation Center”
16. Il collegamento verso la rete GARR e Internet avverrà collegando l’infrastruttura oggetto dell’appalto alla Intranet di Ateneo. Il punto di contatto con la Intranet di Ateneo si trova all’interno del CED di Perugia (paragrafo 4.1 “Caratteristiche generali”.
2. Non ci sono tool di proprietà del committente
3. Non ci sono tool di proprietà del committente
4. Sono a carico del fornitore
5. Per gli impianti è previsto un sistema di controllo e supervisione (paragrafo 3.3.7), per la parte tecnologica non è espressamente indicato tra i vincoli base.
6. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre la copertura oraria/gg per i servizi
7. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre i servizi e la modalità per la gestione dei server
8. Non sono previsti specifici ambienti DB
9. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre i servizi e la modalità per la gestione dello storage
10. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre i servizi e la modalità per la gestione dell’ambiente di “Backup”
11. Non sono previsti specifici ambienti DB
12. Non sono previsti specifici ambienti DB
13. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre e definire il perimetro degli interventi on-site
14. Nella fase di dialogo l’operatore economico potrà proporre e definire il perimetro dei presunti ticket da gestire
15. Come indicato nel paragrafo 4.1 “Caratteristiche generali”:
“L’infrastrutture dovrà essere connessa con banda adeguata alla Rete di Ateneo dell’Università degli Studi di Perugia e attraverso di essa, via GARR, a Internet, protetta con i necessari strumenti di sicurezza e sorvegliata da un Network Operation Center”
16. Il collegamento verso la rete GARR e Internet avverrà collegando l’infrastruttura oggetto dell’appalto alla Intranet di Ateneo. Il punto di contatto con la Intranet di Ateneo si trova all’interno del CED di Perugia (paragrafo 4.1 “Caratteristiche generali”.
24/03/2025 10:58
Quesito #3
Spettabile Università degli Studi di Perugia,
in riferimento alla procedura in oggetto, nello specifico relativamente al sopralluogo (Rif. art. 12 del Disciplinare) si richiede di chiarire se sia possibile delegare più di un referente per lo stesso Operatore Economico.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
in riferimento alla procedura in oggetto, nello specifico relativamente al sopralluogo (Rif. art. 12 del Disciplinare) si richiede di chiarire se sia possibile delegare più di un referente per lo stesso Operatore Economico.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
26/03/2025 12:56
Risposta
Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega.
E’ possibile delegare più di un soggetto.
E’ possibile delegare più di un soggetto.
24/03/2025 11:30
Quesito #4
Spettabile Università degli Studi di Perugia,
in riferimento all'art. 12 del Disciplinare che regola la richiesta e lo svolgimento del sopralluogo, in considerazione della complessità e della necessità di valutare attentamente aspetti sia di carattere impiantistico che edile, soprattutto per gli edifici sottoposti a vincoli della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, si richiede di poter autorizzare al sopralluogo almeno un rappresentante per ciascun membro del raggruppamento.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
in riferimento all'art. 12 del Disciplinare che regola la richiesta e lo svolgimento del sopralluogo, in considerazione della complessità e della necessità di valutare attentamente aspetti sia di carattere impiantistico che edile, soprattutto per gli edifici sottoposti a vincoli della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, si richiede di poter autorizzare al sopralluogo almeno un rappresentante per ciascun membro del raggruppamento.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
26/03/2025 12:57
Risposta
Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega.
E’ possibile delegare più di un soggetto.
E’ possibile delegare più di un soggetto.
24/03/2025 15:59
Quesito #5
Spettabile Università degli Studi di Perugia,
in riferimento al documento "Relazione tecnica", con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. Cluster di calcolo CPU – Numero di nodi:
Nel paragrafo 4.2 si prevede l’installazione di almeno 1.000 core per ciascun cluster CPU (uno per ciascun CED), con requisiti minimi di almeno 32 core per socket e dual socket per nodo.
Si chiede se siano previsti vincoli sul numero minimo o massimo di nodi da prevedere nel progetto, oppure se l’architettura possa essere lasciata alla libera definizione dell’operatore economico, purché siano rispettati i requisiti prestazionali complessivi e quelli specifici per ciascun nodo.
2. Cluster Storage – Requisito “priva di un singolo punto di vulnerabilità”:
Nel paragrafo 5.1 si afferma che il cluster storage deve essere “privo di un singolo punto di vulnerabilità”.
Si chiede se tale requisito debba essere interpretato esclusivamente come assenza di Single Point of Failure (SPOF) a livello infrastrutturale e architetturale, oppure se debba includere anche aspetti di sicurezza logica e protezione da attacchi informatici (es. data breach, ransomware, etc.).
3. Cluster Storage – Supporto RoCEv2 end-to-end:
Si richiede conferma che la presenza di un’architettura di storage nativamente compatibile con RoCEv2 e progettata per supporto end-to-end (e2e), con bassa latenza e RDMA nativo tra nodi di calcolo e storage, sia da intendersi come caratteristica migliorativa/premiante, coerente con gli obiettivi prestazionali espressi nella relazione tecnica.
4. Networking – Caratteristiche HPC e RoCEv2
Nel paragrafo 7 (Networking), si afferma che:
“Tutti gli apparati dovranno... implementare soluzioni tipiche dell’HPC, come ad esempio RoCEv2”.
Si chiede conferma che il supporto a RoCEv2 debba essere considerato un requisito cogente per l’intera infrastruttura di rete, e non un semplice elemento migliorativo.
5. Networking – Supporto SDN, VXLAN, microsegmentazione:
Nel contesto dell’architettura di rete descritta come Leaf-Spine, si chiede se siano da considerarsi caratteristiche migliorative l’integrazione di funzionalità quali:
Software Defined Networking (SDN)MultitenancySupporto nativo VXLANMicrosegmentazione del traffico
in coerenza con gli scenari di virtualizzazione e containerizzazione descritti nei paragrafi 4.1 e 4.3.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
in riferimento al documento "Relazione tecnica", con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. Cluster di calcolo CPU – Numero di nodi:
Nel paragrafo 4.2 si prevede l’installazione di almeno 1.000 core per ciascun cluster CPU (uno per ciascun CED), con requisiti minimi di almeno 32 core per socket e dual socket per nodo.
Si chiede se siano previsti vincoli sul numero minimo o massimo di nodi da prevedere nel progetto, oppure se l’architettura possa essere lasciata alla libera definizione dell’operatore economico, purché siano rispettati i requisiti prestazionali complessivi e quelli specifici per ciascun nodo.
2. Cluster Storage – Requisito “priva di un singolo punto di vulnerabilità”:
Nel paragrafo 5.1 si afferma che il cluster storage deve essere “privo di un singolo punto di vulnerabilità”.
Si chiede se tale requisito debba essere interpretato esclusivamente come assenza di Single Point of Failure (SPOF) a livello infrastrutturale e architetturale, oppure se debba includere anche aspetti di sicurezza logica e protezione da attacchi informatici (es. data breach, ransomware, etc.).
3. Cluster Storage – Supporto RoCEv2 end-to-end:
Si richiede conferma che la presenza di un’architettura di storage nativamente compatibile con RoCEv2 e progettata per supporto end-to-end (e2e), con bassa latenza e RDMA nativo tra nodi di calcolo e storage, sia da intendersi come caratteristica migliorativa/premiante, coerente con gli obiettivi prestazionali espressi nella relazione tecnica.
4. Networking – Caratteristiche HPC e RoCEv2
Nel paragrafo 7 (Networking), si afferma che:
“Tutti gli apparati dovranno... implementare soluzioni tipiche dell’HPC, come ad esempio RoCEv2”.
Si chiede conferma che il supporto a RoCEv2 debba essere considerato un requisito cogente per l’intera infrastruttura di rete, e non un semplice elemento migliorativo.
5. Networking – Supporto SDN, VXLAN, microsegmentazione:
Nel contesto dell’architettura di rete descritta come Leaf-Spine, si chiede se siano da considerarsi caratteristiche migliorative l’integrazione di funzionalità quali:
Software Defined Networking (SDN)MultitenancySupporto nativo VXLANMicrosegmentazione del traffico
in coerenza con gli scenari di virtualizzazione e containerizzazione descritti nei paragrafi 4.1 e 4.3.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
26/03/2025 15:32
Risposta
1. È lasciata all’operatore economico la definizione del numero di nodi da prevedere nel progetto, ricordando, come indicato nel paragrafo 4.2, che “Saranno favorevolmente considerate proposte che massimizzino l’occupazione degli spazi, la densità dei core nei server, il consumo energetico ed un’efficiente dispersione del calore.”.
2. Il requisito “priva di un singolo punto di vulnerabilità” è da intendersi a livello infrastrutturale e architetturale. Eventuali ulteriori caratteristiche saranno valutate dando la preferenza a soluzioni open-source.
3. Il supporto RoCEv2 end-to-end nell’architettura di storage è da intendersi come caratteristica migliorativa/premiante.
4. Il supporto a RoCEv2 è un requisito necessario.
5. Le funzionalità indicate si possono considerare migliorative.
2. Il requisito “priva di un singolo punto di vulnerabilità” è da intendersi a livello infrastrutturale e architetturale. Eventuali ulteriori caratteristiche saranno valutate dando la preferenza a soluzioni open-source.
3. Il supporto RoCEv2 end-to-end nell’architettura di storage è da intendersi come caratteristica migliorativa/premiante.
4. Il supporto a RoCEv2 è un requisito necessario.
5. Le funzionalità indicate si possono considerare migliorative.
26/03/2025 14:54
Quesito #6
Buongiorno,
Si chiede di precisare il perimetro del sopralluogo, Visione struttura, impianti da installare/installati o altro ancora?
Si chiede di precisare il perimetro del sopralluogo, Visione struttura, impianti da installare/installati o altro ancora?
27/03/2025 14:37
Risposta
Visione locali/spazi
27/03/2025 17:17
Quesito #8
Buongiorno,
al punto 10.1 del disciplinare, al punto relativo alla domanda di partecipazione, viene chiesto all'operatore economico di applicare il CCNL indicato dalla stazione appaltante o altro CCNL equivalente, con l’indicazione del relativo codice alfanumerico unico di cui all’articolo 16 quater del decreto legge 76/20.
Vi chiediamo di indicarci il CCNL e il relativo codice alfanumerico (CNEL).
Grazie
al punto 10.1 del disciplinare, al punto relativo alla domanda di partecipazione, viene chiesto all'operatore economico di applicare il CCNL indicato dalla stazione appaltante o altro CCNL equivalente, con l’indicazione del relativo codice alfanumerico unico di cui all’articolo 16 quater del decreto legge 76/20.
Vi chiediamo di indicarci il CCNL e il relativo codice alfanumerico (CNEL).
Grazie
31/03/2025 13:50
Risposta
Come espressamente esplicitato nei documenti di gara, l’Università degli Studi di Perugia non è in grado di predeterminare in modo completo il quadro dettagliato dei mezzi e delle attività che possano consentire il soddisfacimento delle proprie esigenze. Per tali ragioni, si chiede ai partecipanti di proporre diverse possibili soluzioni per soddisfare le proprie esigenze, e non è, quindi, possibile definire con precisione i requisiti speciali di partecipazione e le prescrizioni dell’appalto.
Solo nella lettera d’invito a presentare offerta (Fase 3) saranno comunicati ai concorrenti i requisiti speciali di partecipazione necessari per la fase di gara, definitivamente stabiliti, sulla base della documentazione tecnica posta a base di gara.
Stante quanto sopra, la Stazione appaltante non ha definito, in questa fase, il CCNL applicabile al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto né ha proceduto a individuare, ai sensi dell’art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera.
Si chiede, pertanto, agli operatori economici di indicare in questa fase, semplicemente, il CCNL applicato al proprio personale, senza alcuna dichiarazione di equivalenza.
Solo nella lettera d’invito a presentare offerta (Fase 3) saranno comunicati ai concorrenti i requisiti speciali di partecipazione necessari per la fase di gara, definitivamente stabiliti, sulla base della documentazione tecnica posta a base di gara.
Stante quanto sopra, la Stazione appaltante non ha definito, in questa fase, il CCNL applicabile al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto né ha proceduto a individuare, ai sensi dell’art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera.
Si chiede, pertanto, agli operatori economici di indicare in questa fase, semplicemente, il CCNL applicato al proprio personale, senza alcuna dichiarazione di equivalenza.
27/03/2025 18:35
Quesito #9
Spettabile Università degli Studi di Perugia,
con riferimento alla procedura in oggetto, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
1) in riferimento all’art. 10.1 del Disciplinare – pag. 27, nel quale viene richiesto di dichiarare: “di applicare il CCNL indicato dalla stazione appaltante o altro CCNL equivalente, con l’indicazione del relativo codice alfanumerico unico di cui all’articolo 16 quater del decreto legge 76/20”, si richiede di specificare il CCNL applicato dalla stazione appaltante in quanto non indicato all’interno della documentazione.
2) In riferimento all’art. 7.4, lettera a) del Disciplinare “Fatturato globale maturato nel triennio precedente (2022-2023-2024)” da comprovare mediante “…..bilanci, o estratti di essi, approvati alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte corredati della nota integrativa”, si richiede di confermare che nel caso in cui non fosse ancora disponibile il bilancio approvato del 2024, sia possibile presentare i bilanci relativi all’ultimo triennio approvato (2021-2022-2023).
3) In riferimento all’art.10.3 del Disciplinare “Documento di Gara Unico Europeo – DGUE”, relativamente alla seguente specifica:
“Il Documento di gara unico europeo deve essere presentato:
- nel caso di raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, GEIE, da tutti gli operatori economici che partecipano alla procedura in forma congiunta;”
Si porta in evidenza che il format del DGUE messo a disposizione, non prevede la compilazione in forma congiunta, si richiede pertanto di confermare, nel caso di raggruppamenti temporanei che ogni OE potrà compilare e sottoscrivere il proprio DGUE e che gli stessi potranno essere caricati sul portale dalla Mandataria in un’unica cartella in formato .zip nell’apposita sezione DGUE della busta amministrativa.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
con riferimento alla procedura in oggetto, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
1) in riferimento all’art. 10.1 del Disciplinare – pag. 27, nel quale viene richiesto di dichiarare: “di applicare il CCNL indicato dalla stazione appaltante o altro CCNL equivalente, con l’indicazione del relativo codice alfanumerico unico di cui all’articolo 16 quater del decreto legge 76/20”, si richiede di specificare il CCNL applicato dalla stazione appaltante in quanto non indicato all’interno della documentazione.
2) In riferimento all’art. 7.4, lettera a) del Disciplinare “Fatturato globale maturato nel triennio precedente (2022-2023-2024)” da comprovare mediante “…..bilanci, o estratti di essi, approvati alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte corredati della nota integrativa”, si richiede di confermare che nel caso in cui non fosse ancora disponibile il bilancio approvato del 2024, sia possibile presentare i bilanci relativi all’ultimo triennio approvato (2021-2022-2023).
3) In riferimento all’art.10.3 del Disciplinare “Documento di Gara Unico Europeo – DGUE”, relativamente alla seguente specifica:
“Il Documento di gara unico europeo deve essere presentato:
- nel caso di raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari, GEIE, da tutti gli operatori economici che partecipano alla procedura in forma congiunta;”
Si porta in evidenza che il format del DGUE messo a disposizione, non prevede la compilazione in forma congiunta, si richiede pertanto di confermare, nel caso di raggruppamenti temporanei che ogni OE potrà compilare e sottoscrivere il proprio DGUE e che gli stessi potranno essere caricati sul portale dalla Mandataria in un’unica cartella in formato .zip nell’apposita sezione DGUE della busta amministrativa.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
31/03/2025 13:51
Risposta
1) Come espressamente esplicitato nei documenti di gara, l’Università degli Studi di Perugia non è in grado di predeterminare in modo completo il quadro dettagliato dei mezzi e delle attività che possano consentire il soddisfacimento delle proprie esigenze. Per tali ragioni, si chiede ai partecipanti di proporre diverse possibili soluzioni per soddisfare le proprie esigenze, e non è, quindi, possibile definire con precisione i requisiti speciali di partecipazione e le prescrizioni dell’appalto.
Solo nella lettera d’invito a presentare offerta (Fase 3) saranno comunicati ai concorrenti i requisiti speciali di partecipazione necessari per la fase di gara, definitivamente stabiliti, sulla base della documentazione tecnica posta a base di gara.
Stante quanto sopra, la Stazione appaltante non ha definito, in questa fase, il CCNL applicabile al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto né ha proceduto a individuare, ai sensi dell’art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera.
Si chiede, pertanto, agli operatori economici di indicare in questa fase, semplicemente, il CCNL applicato al proprio personale, senza alcuna dichiarazione di equivalenza.
2) SI conferma
3) Come previsto dal Disciplinare di gara, in caso di partecipazione in forma congiunta, ogni operatore economico partecipante dovrà presentare, debitamente compilato e sottoscritto, il relativo DGUE.
Solo nella lettera d’invito a presentare offerta (Fase 3) saranno comunicati ai concorrenti i requisiti speciali di partecipazione necessari per la fase di gara, definitivamente stabiliti, sulla base della documentazione tecnica posta a base di gara.
Stante quanto sopra, la Stazione appaltante non ha definito, in questa fase, il CCNL applicabile al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto né ha proceduto a individuare, ai sensi dell’art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera.
Si chiede, pertanto, agli operatori economici di indicare in questa fase, semplicemente, il CCNL applicato al proprio personale, senza alcuna dichiarazione di equivalenza.
2) SI conferma
3) Come previsto dal Disciplinare di gara, in caso di partecipazione in forma congiunta, ogni operatore economico partecipante dovrà presentare, debitamente compilato e sottoscritto, il relativo DGUE.